Anziano solo: arriva l’assistenza con il bracciale salvavita

Gli anziani si sentono meno soli e piu' sicuri se indossano il bracciale smart. Il bracciale salvavita Seremy invia informazioni, allarmi e livello di benessere ai familiari lontani, sul loro smartphone.
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Oggi è sempre più sentito il problema degli anziani soli, ma pochi sanno che la tecnologia può venire in aiuto quando si tratta di offrire assistenza e monitorare l’anziano solo o i familiari che vivono una situazione di difficoltà dovuta alla malattia o all’età.

Tuttavia, mentre nelle case italiane sono ancora rari gli aiuti forniti grazie alla robotica, al tele monitoraggio e alla teleassistenza, in Francia con un solo euro al giorno l’anziano solo può accedere a un servizio pubblico di intervento sanitario che permette agli anziani malati di stare a casa. Una tecnologia alla cui base c’è la personalizzazione delle soluzioni terapeutiche e riabilitative e che è stata messa in atto per contrastare l’invecchiamento generale della popolazione e la crescita del numero di anziani che vivono da soli.

Per capire l’importanza del problema dell’assistenza agli anziani soli, basti pensare che in Europa oltre il 90% degli over 65 vive in casa e, sempre più spesso, in una condizione di solitudine. Si tratta di un numero che scende al 30% per gli anziani dai 65 agli 80 anni, mentre superati gli 80 anni torna a salire fino a quasi il 50%, a testimonianza della necessità di utilizzare le nuove tecnologie per offrire assistenza e aiuto alla persona in caso di bisogno.

Assistenza via smartphone: soluzione alla portata di tutti

Tra i tanti strumenti il più efficace è sicuramente lo smartphone, comodo e facile da usare per chi vuole monitorare i propri cari magari soli e lontani. Ecco perché se l’anziano troverà un valido aiuto in caso di necessità nell’utilizzo del bracciale SEREMY, anche i familiari si sentiranno molto più sicuri con l’App Seremy, che permette loro di monitorare la persona che indossa il bracciale. 

Si tratta di una tecnologia perfetta per ricevere direttamente sullo smartphone richieste di aiuto o gli allarmi automatici, ma anche localizzare la posizione dell’anziano e monitorare parametri che ne indicano lo stato di benessere, come il battito cardiaco.

La combinazione bracciale Seremy e App Seremy installata sullo smartphone del caregiver, ovvero della persona che assiste l’anziano solo, permette di assicurare sempre la migliore assistenza ai familiari più deboli, agli anziani soli, ma anche ai bambini che convivono, ad esempio, con patologie croniche e invalidanti.

Un unico bracciale, tante funzionalità diverse

Tante sono le situazioni di potenziale pericolo per gli anziani soli, situazioni che grazie a Seremy sono facili da prevenire o da gestire. Tramite l’App installata sul tuo smartphone potrai controllare se la persona assistita si allontana da casa o da altre “zone di guardia” preimpostate oppure rilevare automaticamente le cadute. Proprio la caduta e l’incidente domestico sono, infatti, i pericoli più frequenti per l’anziano.

Non solo: chi indossa il bracciale Seremy avrà a disposizione un pulsante fisico di SOS per contattare con facilità i contatti registrati in memoria e contare su un aiuto immediato in caso di bisogno.

In conclusione, se i ritmi di vita frenetici non sempre permettono ai figli di assistere i genitori soli o gli anziani familiari, anche a causa della distanza, una valida soluzione è rappresentata proprio dalla combinazione bracciale e App Seremy. Scopri le tante funzionalità che questa tecnologia ti offre per semplificare l’assistenza domiciliare e il soccorso agli anziani soli e come utilizzarla come vero e proprio salvavita per le situazioni di pericolo.

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