Come combattere la solitudine degli anziani

4 consigli per proteggere gli anziani dalla solitudine
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Come combattere la solitudine degli anziani

Anche in Italia è sempre più diffuso il problema e il dramma della solitudine anziani, che si accentua nel periodo estivo e durante le festività. Si tratta, inoltre, di una situazione che può portare alla depressione, oltre a minare il sistema immunitario degli anziani.

Eppure, proprio gli anziani sono un aiuto e una figura davvero insostituibile nella famiglia, la sostengono, si prendono cura dei nipoti e offrono affetto e amore incondizionati, ma soprattutto mettono a disposizione il loro tanto tempo libero. Non solo: la loro compagnia è davvero preziosa e gli anziani, quando non lasciati soli, sono una fonte di ricordi, esperienze, aneddoti e lezioni di vita.

Quali sono, allora, i consigli per proteggere gli anziani dalla solitudine?

4 consigli per combattere la solitudine anziani

Come abbiamo detto, la solitudine è uno dei maggiori rischi delle persone anziane, che perdono il partner dopo una vita trascorsa insieme e hanno maggiore bisogno di assistenza anche per svolgere le comuni attività quotidiane, data l’improvvisa mancanza di autonomia. Molto spesso, inoltre, alla condizione di solitudine si aggiunge la vergogna di sperimentare tale sensazione e di comunicarla a figli, amici e parenti.

Ricordiamo, inoltre, che parlare di solitudine è diverso dal vivere soli, dato che sono molti gli anziani che scelgono di mantenere la loro indipendenza e possono contare su una fitta rete di amicizie. Come detto la solitudine anziani porta non solo a conseguenze psicologiche, ma anche fisiche e per questo si tratta di una condizione da evitare e da cui ogni anziano va protetto.

Vediamo 4 consigli per tutti coloro che si sentono soli e vogliono uscire da questa situazione.

  1. Non temere di parlare con qualcuno

Nella società attuale è sempre più difficile ammettere e raccontare sentimenti e sensazioni, soprattutto quando si è più fragili. Eppure per combattere la solitudine anziani basterebbe una telefonata ad una persona cara o sentire una voce amica, dato che questa semplice azione solleva l’umore e lo spirito. Il consiglio è, quindi, invitare i genitori anziani a conservare la rete di amici oppure chiamarli qualche volta al giorno per sentire come stanno.

  1. Cercare persone con gli stessi interessi

Un valido consiglio a chi soffre di solitudine è quello di cercare persone e gruppi che condividono interessi simili a quelli dell’anziano. Sempre più diffuse sono, infatti, le associazioni e i gruppi che si ritrovano per praticare insieme un hobby condiviso, come la lettura, lo sport o l’arte. Se, poi, l’anziano è ancora autonomo ed in buone condizioni di salute può fare volontariato, altra importante occasione per stare in mezzo alla gente.

  1. Prendersi cura di animali e piante

Un animale, ma anche una pianta, aiutano a combattere il senso di isolamento e ad affrontare la giornata con maggiori energie. Se, quindi, l’anziano è ancora attivo un bel regalo di compleanno potrebbe essere un amico a quattro zampe oppure qualche fiore con cui decorare il balcone o il giardino.

  1. Fare amicizia con i vicini

Tutti noi abbiamo un vicino con cui parliamo abitualmente, in particolare le persone anziane che vivono da anni nella stessa casa. Fare amicizia con i vicini e creare relazioni solide permette all’anziano solo di sentirsi più tranquillo in caso di bisogno, ma anche di avere compagnia per bere un caffè o fare die chiacchiere.

Come affrontare la solitudine degli anziani

La solitudine può essere vissuta dall’anziano come una condizione piacevole o meno, anche se generalmente si accompagna alla perdita del ruolo sociale, lavorativo e familiare. Non mancano, tuttavia, i casi in cui l’anziano cerchi la solitudine come momento di ricerca interiore, per allontanarsi dal caos del mondo quotidiano.

In ogni caso, è importante assistere con la dovuta attenzione gli anziani che vivono soli e, oltre ai consigli per evitare la solitudine, noi di Seremy consigliamo di dotare la persona in età avanzata di un braccialetto salvavita. Si tratta, infatti, del miglior modo per monitorare le condizioni di salute dell’anziano ed intervenire in caso di bisogno, qualora non ci sia una rete di vicinato a supporto della persona cara.

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